PIAZZA DELLA STAZIONE - S.ILARIO D'ENZA (RE)
STUDIO DI DESIGN ARCHITETTONICO


Studio di design con ristilizzazione semi-pedonale dell' area della stazione di S.Ilario d'Enza, compreso l' adiacente piazzale di carico-scarico merci, con vista in prospettiva dal palazzo posto ad angolo tra via Gramsci e via Marconi.
Lo scopo iniziale del progetto era, prima di tutto, di trasmettere alla zona un "carattere" completamente nuovo: non più zona di passaggio, ma luogo di convivialità, ritrovo e, perchè no, biglietto da visita per S.Ilario per i nuovi arrivati dalla stazione, ipotizzando un maggiore coinvolgimento di quest'ultima nel traffico ferroviario in un futuro prossimo.
Per riuscire nell'intento, era fondamentale creare un'area "a misura d'uomo", il più possibile isolata dal traffico urbano. Da queste considerazioni è nata la caratteristica principale del nuovo disegno: il passaggio sotterraneo della strada principale, con un incrocio sempre sotterraneo dal quale parte la via di collegamento al parcheggio della stazione. Quest'ultimo, posto in superficie, è situato nell'attuale area di carico-scarico, qui riorganizzata con un contorno verde, per offrire la comodità di un ampio parcheggio vicino alla stazione. Un paio di appositi passaggi pedonali, inoltre, collegano sia il centro ricreativo (con annesso bar) che la stazione al par-
cheggio,visibile sullo sfondo. Da segnalare il mantenimento dei binari morti per le merci, per coniugare l'esigenza degli utenti con quella logistica dei trasporti.
La piazzetta, comunque, è semi-pedonale, nel senso che possono circolare solo veicoli autorizzati: bus, taxi, auto di disabili, questi ultimi aventi un proprio parcheggio a fianco di quelli dei taxi. L' accesso di questi mezzi è garantito da una "bretella" laterale di via Gramsci (corsia preferenziale) che rimane però in superficie, si collega al perimetro della piazza intorno alla fontana e porta poi all' uscita dalla parte opposta in via Marconi.
  Il senso di marcia è unico, con la possibilità di accesso alla bretella anche ai soli residenti dei palazzi posti in prossimità dell' angolo fra le vie.
L' impostazione dell'edificio della stazione è stata aggiornata con la creazione di una sala d'aspetto al piano superiore, caratterizzata da una cupola panoramica trasparente, e ascensori, altrettanto panoramici, ai lati per permettere la salita/discesa anche ai disabili.
La parte frontale sembra nascere dalla fontana con due archi principali: una interpretazione di stile nata dall'esigenza di avere una adeguata struttura di sostegno della nuova sala d' aspetto; un tema, quello degli archi, ripreso nel disegno dei lati a fianco della stazione.

Un tunnel pedonale trasparente, inoltre, collega la stazione al centro ricreativo-bar stile "chiosco"(con veranda richiudibile intorno per l'inverno) per permettere al pubblico di trasferirsi dalla stazione al bar senza passare fuori nella piazza. In ogni caso, le strutture degli edifici preesistenti nell'area sono state mantenute, comprese le vie laterali di accesso a proprietà private e alla direzione della stazione (a sinistra e a destra nel disegno).
L' insieme è circondato dal verde, per imprimere un senso di natura abbinato allo stile innovativo e ricercato: a questo proposito, giocano un ruolo fondamentale la fontana posta al centro della piazzetta (con passaggio pedonale) e il disegno circolare della piazzetta stessa, che si inserisce in modo quasi "naturale" nell' abbinamento.
Il risultato dello studio è un nuovo aspetto "sperimentale"che si comprende appieno vivendo quotidianamente questi spazi.

Gianni Bertolini